Lo Spam

16 Giugno 2008
laptop con email
Lo spam c'era nel 2008 e continua a esserci ora. Una volta però i filtri anti spam erano meno efficaci, quando c'erano, e le nostre caselle si riempivano in fretta di email poco simpatiche, se non proprio fastidiose. Il post è un po' più "didattico" di altri e, tutto sommato, funziona quasi bene anche oggi.

Come e perché funziona?

Lo Spam. Chi lo fa e perché? Me lo domando spesso ed altrettanto spesso non riesco a trovare una risposta convincente. Dividerei lo Spam in tre grandi gruppi:

  1. quelli che vogliono davvero venderti qualcosa (viagra, cialis, repliche di rolex, miracolose pomate che vanamente tentano di incrementare le dimensioni del mio apparato riproduttivo, ecc.);
  2. quelli che vogliono solo sapere se la tua email funziona ed è effettivamente letta per poterla poi rivendere a quelli del punto 1;
  3. quelli che fingendo di volerti regalare auto, viaggi, notti di piacere con ragazze da sogno, castelli nella Loira, in realtà ti mandano su siti che ti installano un bel software nel PC. Nella migliore delle ipotesi questi software raccolgono tutti gli indirizzi che trovano per poterli poi rivendere sempre a quelli del punto 1, altrimenti si occupano di spedire altro spam direttamente dal tuo PC, senza che tu ti renda conto di nulla.

Quando leggo delle email assolutamente demenziali che non dovrebbero trarre in inganno neanche un bradipo col ritardo mentale di una littorina per Ripabottoni, mi domando: questi non sono capaci neanche di fare dello spam oppure sono io che non ho capito niente? Il mio ego ipertrofico mi porterebbe a non prendere in considerazione la risposta B. Eppure.

Eppure, se c’è del fumo deve esserci anche dell’arrosto. Magari una fritturina, un uovo in padella. Ma qualcuno evidentemente ci mangia.
Evidentemente gli spammer conoscono bene i loro polli e parlano la loro lingua. Un po’ come gli autori di certi programmi televisivi che qualcuno trova idioti. Non è detto che chi li realizza sia ugualmente idiota. Anzi, è molto probabile che siano dei maledettissimi geni.
Mettiamola sulla statistica. Mettiamo che gli imbecilli siano lo 0,01% della popolazione. Sarebbe come dire che in una città di 30.000 abitanti ci sono solo 300 imbecilli. Oggi mi sento ottimista, diamola per buona.

In Italia ci sono circa 25 milioni di utenti internet. Gli imbecilli sono quindi 250.000. Duecentocinquantamila persone che cliccano per vedere le presunte foto private di una ragazza dal nome esotico che finge di aver sbagliato indirizzo. Un quarto di milione di possibili polli che credono alla vincita di una lotteria per la quale bisogna pagare 5.000 euro per poi averne 500.000 in premio. E stiamo parlamdo solo dell’Italia!
Evidentemente, sono io che non ho capito niente.
In effetti deve essere così. Proprio oggi me ne è arrivata una dal titolo illuminante: “You look really stupid e.rosati”. L’email mi chiede di scaricarmi un file .EXE che contiene un video dove, a loro dire, io appaio con una faccia buffa o, peggio, stupida. Per fortuna non ho bisogno di cliccare e vedere il video.
Mi basta lo specchio tutte le mattine.

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