Uovo di cioccolata con amara sorpresa

22 Aprile 2025
Uovo di cioccolata
Sono un fan della trasformazione digitale. Un tifoso appassionato. Un patito. Ma la sorpresa dell'uovo di Pasqua la voglio "fisica". Voglio le sorprese stupide ed inutili. Invece mi hanno regalato un uovo di Pasqua che, al posto della sorpresa, aveva un foglio di carta con un QR code. Che amara sorpresa!

Sono un fan della trasformazione digitale. Un tifoso appassionato. Un patito. Sono una specie di fondamentalista fanatico che si immolerebbe sull’altare del digitale.

Però le sorprese delle uova di Pasqua no. Quelle le voglio reali, fisiche. Voglio passare la mezz’ora necessaria a finire la cioccolata a montare giocattoli insulsi, portachiavi improponibili che si rompono dopo dieci minuti, orecchini stortignaccoli che non metteresti neanche sotto minaccia armata.

E invece. Mi hanno regalato un uovo di Pasqua a tema “Pocket Coffee”. Nella peggiore delle ipotesi, come sorpresa, mi aspettavo due o tre praline del mio cioccolatino preferito. Peraltro, l’embargo è appena partito e dovrò aspettare ottobre per poterle ri-gustare. Quindi anche tre praline mi avrebbero reso felice.

Invece no. Come sorpresa, dentro l’uovo, c’era un foglio di carta (con un design discutibile) che annunciava che il mio regalo era “l’esclusiva guida digitale Lonely Planet” sulle “rotte del caffè”. Dall’altro lato, un QR code da scansionare col telefono.

Non voglio discutere il valore intrinseco. Ma manca tutta la poesia, la magia della sorpresa da montare o comunque da mettere su un ripiano a prendere polvere, ma a ricordare una Pasqua che altrimenti dimentichi già da martedì.

Dovrò invece accontentarmi di un sito web che mi spiega da dove vengono quei dieci microgrammi di caffè che riempiono il Pocket Coffee. Forse gli orecchini no, ma un portachiavi a forma di Pocket Coffee l’avrei gradito. E anche utilizzato.

Ad aggiungere sale sulla ferita ancora sanguinante, leggo che dovrò registrarmi al sito. Quindi vorranno sapere come mi chiamo, quante volte al giorno mi faccio un’endovena di caffè e la transaminasi delle ultime analisi. A quel punto comincerò a ricevere email con offerte di confezioni jumbo di caffè, otri di Nutella, viaggi avventura nella foresta amazzonica sulle rotte del caffè, con contorno di giaguari e anaconde lunghe come un Frecciarossa.

Non lo so, sono tentatissimo di andare a scoprire “le rotte del caffè”. Forse ci sarei anche andato, se non avessi letto l’ultimo disclaimer in corpo 5:
“Operazione a premio valida dalle ore 9:00 alle 23:00…”

Come sarebbe a dire? Perché mai c’è un orario per andare su un sito? Il sindacato dei server ha imposto la giornata corta o il data center va a energia solare e di notte lo devono spegnere?
E se provo a scansionare il QR code a mezzanotte, che succede? Il telefono mi si trasforma in una melanzana giapponese? O la FPD (Ferrero Police Department) viene a prelevarmi per trasferirmi senza processo in una prigione di El Salvador?

Tutte domande che resteranno senza risposta.

A meno che non mi decida a fare questa benedetta scansione.