C’è del marcio in Danimarca

8 Agosto 2008
Pagamento con il POS
Al ritorno da una vacanza in Danimarca, racconto della curiosa abitudine dei danesi di aggiungere una sovrattassa ai pagamenti effettuati con carte di credito estere. Non so se questa pratica sia rimasta (il post è del 2008), ma anche allora mi pareva del tutto fuori dalle regole UE in tema di libera circolazione delle merci.

Siamo davvero tutti uguali in Europa?

La scorsa settimana ho fatto il mio solito viaggio in Europa. Stavolta sono partito da Bergamo ed ho fatto tappa a Brema, Lubecca, Copenhaghen, Malmo, Billund per poi tornare a Bergamo. Il tutto in sette giorni. Una sana vacanza rilassante, forse un po’ movimentata, quasi estenuante, sicuramente costosa.
Ma non è della vacanza che volevo scrivere. Troverete resoconti di viaggi molto più interessanti del mio. Io volevo raccontarvi della curiosa abitudine dei Danesi di tassare le carte di credito estere con un sovrapprezzo oscillante tra il 3% ed il 4%. La cosa è totalmente trasparente, perfettamente leggibile sullo scontrino e, spesso, evidenziata sul POS che, come in quasi tutti i paesi civili, è disposto dal lato dell’acquirente perché lo stesso è supposto servirsene autonomamente.

La pratica del sovrapprezzo ha trovato fieri oppositori, ma a quanto pare, si tratta di una lotta contro i mulini a vento (e la Danimarca ne è piena, solo che adesso producono energia elettrica). Una certa signora Anne Grethe Jantzen ha anche inoltrato una petizione alla UE, ma la Commissione per le Petizioni le ha risposto che i commercianti locali sono liberi di vendere come gli fa comodo e della signora Jantzen se ne strabattono le palle (no, non è esattamente il linguaggio usato dal Parlamento Europeo),
L’unica direttiva è che il consumatore sia avvertito in tempo della maggiorazione. E vorrei vedere! Quindi è sufficiente scrivere in danese che le carte di credito straniere avranno una maggiorazione ed il gioco è fatto. Ma voi avete mai visto una frase in danese? E’ piena di Ü, Ø, æ ed altre lettere strane. E’ una lingua così complicata che ho sentito spesso dei danesi parlare tra loro in inglese.

Visto che quindi la pratica è lecita propongo che gli abitanti di Montecilfone (ridente cittadina del Molise di lingua albanese) scrivano sui loro POS, in impeccabile lingua Arbëreshë , che gli acquisti fatti con le carte di credito in possesso di persone nate sotto il segno del capricorno, con occhi castani e folta peluria sotto le ascelle debbano essere maggiorati del 50%.

Ho come il sospetto che Montecilfone valga un po’ meno della Danimarca e che la finanza arriverà a sirene spiegate dopo il primo tentativo.
Come diceva il bardo: “C’è del marcio in Danimarca”.

Altri vecchi blog a caso

  • The shoemaker with the broken shoes

    Questo fu il primo post del nuovo sito di Tecnova, l'azienda di cui ero socio. Il post è del 2008, Tecnova lavorava sul web da più di dieci anni. Il primo lavoro sul web risaliva al 1997. Ma il paradosso era che noi stessi, per diversi anni, abbiamo avuto una pagina "Coming soon" come sito.
  • Precisi ed efficienti come orologi scozzesi

    Scrivo queste note nel 2022, mentre il post è del 2010. In questi 12 anni, forse, anche a Roma o Milano le multe sono diventate un'esperienza così... soddisfacente, trasparente e semplice. Ma non ne sono certo. Dovrò andarne a prendere una. Devo sapere!
  • Il Congresso di Vienna

    Lo spunto è un articolo dove la nostra posizione in classifica tra gli utilizzatori di Internet (penultima!) viene vista quasi come una benedizione. Era il 2009, non eravamo neanche agli albori di Internet. Eppure i tecnofobi non mancavano. E direi che non mancano neanche nel 2022.
  • Impara l’arte

    Questo post è un po' da "addetti ai lavori" e i "lavori" sono le gare degli Enti Pubblici, che spesso tiranneggiano le aziende che partecipano con regole astruse e del tutto inutili, del tutto incuranti del lavoro che ogni azienda mette nel creare la propria offerta.
  • C’è del marcio in Danimarca

    Al ritorno da una vacanza in Danimarca, racconto della curiosa abitudine dei danesi di aggiungere una sovrattassa ai pagamenti effettuati con carte di credito estere. Non so se questa pratica sia rimasta (il post è del 2008), ma anche allora mi pareva del tutto fuori dalle regole UE in tema di libera circolazione delle merci.
  • Clienti, asini e cavalli

    Un raro esempio di post quasi serio, non basato su una notizia o un avvenimento specifico. Certo, anche qui mi lamentavo di qualcosa e probabilmente scrissi questa cosa dopo qualche incontro "poco produttivo" con un cliente non proprio ideale. Ma i clienti ideali non esistono. O se li è già presi la concorrenza.
  • Soluzioni improbabili a problemi possibili

    Nel 2010 l'iPad non era ancora distribuito in Italia, ma apparentemente i primi esemplari venduti in USA soffrivano di un grave difetto al WiFi che gli impediva di funzionare correttamente. Non era esattamente una funzione accessoria e non si capiva come Apple possa aver "dimenticato" di provarla.
  • Mastro Geppetto e Mr. Google

    Questo è un post decisamente diverso. Mi sono divertito a immaginare un artigiano "vecchio stile" alle prese con un improvviso cambio di regole, tecnologie e strumenti. Un po' mi lamentavo della necessità di imparare sempre cose nuove. Un po' me ne rallegravo.