Le lettere del giovane Edenio

29 Luglio 2009
Immagine di una vecchia stilografica
Nel 2009 il servizio di raccolta dei rifiuti "porta a porta" nella mia città era ancora in rodaggio e le lamentele erano frequenti. Ho provato a inoltrarne una in maniera divertente, ma non sono sicuro che abbiano apprezzato il mio sforzo. Il "carteggio" è riportato fedelmente qui.

Epistolario tra un servizio clienti e me medesimo

Qualcuno di voi saprà che nella mia città è partito da qualche mese il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti. Il sistema scelto è quello denominato “porta a porta” e, ormai da mesi, da noi imperversano le polemiche, in qualche caso strumentali, sulla qualità e l’efficienza del servizio.
Un paio di giorni fa ho avuto modo di contattare l’azienda che effettua il servizio per lamentare il mancato ritiro dei contenitori grigi (secco residuo). L’ho fatto in maniera un po’ inusuale. Questo è il contenuto:

Destinatario: servizio clienti azienda xyz

Egr. Sigg.,
con la presente Vi informo che oggi non è ancora avvenuto il ritiro dei rifiuti (secco residuo) presso via Corsica 19.
Il mancato ritiro ci provoca qualche disagio perché, visto che non ci sono mai stati forniti i kit dell’umido (siamo un ufficio), nel secchio nero dell’indifferenziata stazionano anche (pochi) rifiuti organici.
Per il momento ‘stazionano’, ma sotto questo sole, entro poche ore, detti rifiuti, oltre a prendere vita, si doteranno di capacità deambulatorie autonome, tentacoli ed altre appendici, probabilmente atte alla riproduzione.
Al fine di evitare detto salto evolutivo, vogliate prendere in considerazione l’ipotesi di provvedere.
Grazie e buon lavoro
Edenio Rosati

La loro risposta è arrivata il giorno successivo, con comodo.

Mittente: servizio clienti azienda xyz

Gent.mo sig. Rosati, .
ci scusiamo per il momentaneo disservizio, provvediamo immediatamente al ritiro. .
Servizio Clienti Azienda XYZ spa

Il giorno dopo ancora i contenitori erano ancora lì, intonsi, carichi di materiale in avanzato stato di decomposizione. Allora mi armo di pazienza e scrivo una email ancora più demenziale:

Destinatario: servizio clienti azienda xyz

Egr. Sigg.,
Vi ringrazio per la celerità della risposta.
Mi corre l’obbligo di segnalarVi alcune precauzioni da prendere necessariamente allorquando i Vs. collaboratori ritireranno i rifiuti tutt’ora depositati di fronte al civico 19 di via Corsica:
Gli organismi viventi che si sono sviluppati all’interno dei contenitori sembrano prediligere cibo raffinato. Abbiamo provato a nutrirli con cibo per cani, ma sembrano più interessati a foie gras e merluzzetti in umido. Trattandosi di forme di vita generatesi in località marina sembrano avere un’innata capacità di discriminare il pesce fresco da quello surgelato per cui, anche in considerazione di quanto riportato nei punti successivi, Vi consigliamo di procedere con cautela nella scelta del Vs. fornitore di pesce.

Il loro aspetto non è gradevolissimo: i tentacoli sono lunghi e sottili e paiono possedere insospettabili capacità telescopiche. Il terzo occhio, posizionato in cima ad un’appendice che fuoriesce dal cranio, è in grado di effettuare rotazioni di 360 gradi consentendogli una rara capacità di scorgere potenziali pericoli. Gli altri occhi (di diverso colore forse perché nel contenitore c’era una copertina di un vecchio disco di David Bowie) hanno una mobilità meno pronunciata. Le palpebre che si chiudono orizzontalmente e le pupille strette e lunghe fanno pensare ad una contaminazione con qualche tipo di rettile, mentre le piume che ornano gli arti superiori lasciano trasparire una seppur lontana parentela con gli uccelli. Non siamo stati in grado di discernere se siano in grado di volare. Certamente non sono belli da vedere. Attualmente li teniamo chiusi nei contenitori grigi bloccando il coperchio con una vecchia stampante laser. E’ probabile però che il caldo di oggi li renderà molto più forti ed attivi e non saremo più in grado di impedire che fuggano.

La loro indole è apparentemente mansueta, ma sono molto irritabili. Nelle nostre osservazioni abbiamo notato una certa loro insofferenza verso la musica melodica napoletana. Un’auto che parcheggiava lì vicino mandava musica di Gigi D’Alessio e la loro reazione è stata piuttosto violenta con grugniti e colpi al coperchio. I sintomi evidenti di uno stato aggressivo sono la bava alla bocca, peluria ribelle sul cranio ed una foto di Vittorio Sgarbi nel taschino. Abbiamo inoltre notato una certa insofferenza verso alcune combinazioni di colori (ad esempio nero con azzurro o rosso con nero) mentre l’accostamento bianco/nero sembra gratificarli e calmarli.
Vi consigliamo di indossare abbigliamento adatto a condizioni di guerra batteriologica. L’odore che emanano metterebbe alla prova anche il più esperto dei Vs. operatori. Gli effluvi sono così intensi che sono visibili ad occhio nudo. Sarebbe opportuna una consulenza da parte di esperti mondiali per la gestione della puzza, ad esempio un operaio dello zuccherificio di Termoli.

Nel reiterare il mio ringraziamento per la celerità della risposta, mi corre l’obbligo di sollecitare una più spedita soluzione del problema. I costi di sostentamento delle creature, nonché il danno biologico all’ecosistema del piazzale, non ci permettono di attendere oltre. Nel caso ritardaste ulteriormente saremmo costretti a procedere con la disinfestazione del sito attraverso le fiamme purificatrici del rogo sacro normalmente destinato a streghe, maghi ed ammiratori del Vs. servizio di porta a porta.
Edenio Rosati

Nel giro di un’ora o poco più i rifiuti vengono effettivamente ritirati, ma ancora prima, dopo pochi minuti dall’invio della mia ultima email mi arriva la risposta:

Mittente: servizio clienti azienda xyz

Complimenti per le sue capacità di scrittura, le consiglio di pubblicare un libro!

A me sembra una risposta un po’ scocciata con una punta di sarcasmo velenoso.

Ma forse sono io ad essere un po’ malpensante. Devo invece pensare positivo ed aggiungere il simpatico interlocutore alla schiera dei miei fan in trepida attesa dell’uscita del mio primo libro. La lista si allunga: con lui siamo già a due! Compreso me, ovviamente.

Altri vecchi blog a caso

  • Operazione trasparenza

    La brutta abitudine della Pubblica Amministrazione di pubblicare bandi di gara "ritagliati su misura" è iniziata millenni fa e non scomparirà mai. Questo bando del 2009 però è parecchio divertente, perché neanche prova a fingere che chiunque possa partecipare. Non dico vincere. Dico anche solo partecipare.
  • Stretta la banda, larga la via…

    Qui me la prendevo con un servizio di AGCOM che sarebbe stato anche utile, ma aveva tanti di quei "distinguo" che alla fine non serviva a nulla. Nel riproporre il post, ho scoperto che il servizio esiste ancora, anche se probabilmente è stato aggiornato e, spero, migliorato.
  • No comment

    Nel 2011 l'eCommerce era già più che affermato, anche se comprare online una lavatrice non era ancora la norma. Qui mi sono però soffermato più sulla presunta veridicità (e affidabilità) dei commenti degli acquirenti e sulla politica di Monclick, piuttosto prudenziale, se non proprio pusillanime.
  • Ministro maestro in comunicazione

    L'allora ministro Gelmini qualche giorno aveva sbandierato una decisione epocale, quella di informatizzare la Scuola. Peccato che le scuole si fossero già mosse molto prima in tal senso. E comunque il post non era tanto contro la Gelmini, ma contro i giornalisti che si bevevano (e si bevono) tutto senza un minimo di verifica.
  • Tesoro, mi si è triplicato il reddito!

    Il post prende spunto dalla pubblicazione da parte del Ministero delle Finanze dei redditi di cittadini più o meno illustri. Il punto non era tanto la protezione dei dati personali, quanto l'assurda decisone del Ministero di pubblicare i dati in un unico file di testo, senza alcun sistema di ricerca e senza alcuna protezione.
  • Caro amico ti scrivo…

    Questa volta me la prendo con chi parcheggia di fronte alla porta di un negozio o centro commerciale, nonostante ci siano centinaia di parcheggi liberi a pochi metri. A suo tempo pensai a un sistema originale per disincentivare questa pratica.
  • Giovani sregolati

    Non sono certo i tatuaggi rovinare il mondo. Ma forse non sono state neanche le cravatte. Questa storia vuole solo raccontare che sia i tatuaggi, che le cravatte, non contano. Contano soltanto teste, cuori e coscienze. Con tatuaggi o con cravatte.
  • Non ci resta che piangere

    Un post su una disavventura doganale. Non so se ordinare da paesi extra-UE crea ancora così tanti problemi. Immagino di no. Leggo di gente che ordina a più non posso da Ali Express. E immagino che la Cina non sia trattata meglio degli Stati Uniti. Quasi quasi provo a ordinare un bazooka dall'Iran, tanto per provare.