Il post, pubblicato ad Aprile 2008, sembrerà quantomeno obsoleto, forse anche un po’ ingenuo. La (flebile) lamentela sul costo eccessivo sembra quasi ridicola se paragonata ai 2000 e passa euro del nuovo iPhone 14 Pro Extra Max Iper Ultra. Però il post merita di sopravvivere, almeno come testimonianza di quanto questo mercato sia cambiato in 15 anni. Il riferimento a Luca Luciani riprende la notizia (non si sa quanto vera) di Steve Jobs che costrinse l’AD di Telecom Italia a ore di anticamera per poi negargli anche un fugace incontro.

Le orde di AppleFan di tutta Italia sono ormai allo stremo. Il primo annuncio dell’iPhone data ormai al gennaio 2007, l’introduzione negli USA a giugno dello stesso anno. Siamo praticamente al compleanno. Le nuove strabilianti tecnologie sono ormai acciaccate. Si sa, la vecchiaia avanza in fretta ed un prodotto così pioneristico a distanza di un anno rischia di sembrare un residuato bellico.
Sul fronte italiano nulla di nuovo. O meglio, rumours, indiscrezioni, pettegolezzi, ma nulla più. Ci si è messo anche Luca Luciani, giovane rampante manager Telecom, che in pieno delirio di onnipotenza ha confuso le battaglie di Napoleone dando preoccupanti segnali sulla sua capacità di dialogare con Sua Maestà Steve Jobs.
L’ultima indiscrezione sembra provenire da fonti attendibili. L’articolo di Repubblica sembra essere ben informato (normalmente Repubblica non lo è affatto): l’iPhone arriverà presto in Italia, sarà UMTS e non sarà legato ad esosi abbonamenti. Persino troppo. Sento puzza di fregatura e se c’è Telecom di mezzo il sospetto è ben più concreto.
Sono incuriosito un po’ da quel timido accenno al fatto che costerà ‘solo’ un po’ di più. Solo? Considerando che né Jobs né Luciani sono iscritti alla San Vincenzo De Paoli, considerando che vorranno sfruttare l’effetto novità, considerando che comunque sarà un prodotto nuovo con i relativi problemi di produzione iniziale, tutto considerato, prevedo che la soglia dei 700 euro sarà ampiamente scavalcata. L’esercito dei macachi (definizione poco simpatica normalmente utilizzata da linuxari che mal sopportano la Fede per i Mac) avrà un bel colpo. E’ vero che sono abituati a sborsare cifre normalmente alte per avere in casa ogni nuovo modello di Cupertino, ma 700 e passa euro per un accrocchio che si porta in giro, alla mercè di ladri sacrileghi e cadute accidentali, possono risultare indigesti anche al più fanatico sacerdote della setta degli applisti.

C’è un solo lato positivo in tutto ciò. Il prezzo alto ridurrà parecchio le code ai negozi, potrò mettermi in fila con tutta calma alle 6 del mattino, non ci sarà bisogno di passare la notte in un sacco a pelo.

[Update del 24/04/2008]
Fonti molto affidabili all’interno del maggiore gestore telefonico italiano parlano di un prezzo al pubblico di 699,00 euro.
E’ chiaro che hanno letto il mio blog ed hanno tenuto il prezzo sotto i 700 euro solo per farmi un dispetto.