Il mio oroscopo dell’anno

15 Settembre 2009
Oroscopo
Non ricordo perché scrissi questa cosa nel settembre 2009. Forse mi avevano messo qualcosa nel caffè. Oltre alla solita ironia, si nota un pessimismo latente, una leggera patina di amarezza che ammantava la mia esperienza imprenditoriale. Poi fortuna il pessimismo è diventato lampante e la patina di amarezza una coperta soffocante. Ma poteva andare peggio.

Consigli ed avvertenze ai colleghi imprenditori

Non è ancora tempo di oroscopi, è presto per il nuovo anno, ma sapete, per le aziende l’anno comincia a settembre, sono anche in ritardo. Il mio oroscopo è dedicato agli imprenditori e tiene conto dei segni zodiacali della tradizione Maya-Maori-Arbëreshë. I segni sono in tutto otto e fanno riferimento ad animali tipici della loro cultura. Non c’è una diretta correlazione tra la data di nascita ed il segno, ognuno sceglie il segno che gli aggrada.

Facocero
La congiunzione di Plutone, Saturno e Klingon non è di buon auspicio. Vi succederà qualcosa, non so cosa, ma qualcosa. Prendete provvedimenti. Chiudetevi in ufficio, lavorate 18 ore al giorno, non maneggiate oggetti taglienti, armi da fuoco, bombe nucleari e accendigas. State lontano dai fili elettrici e non riempite il bidet fino all’orlo.

Capodoglio
Guardatevi allo specchio e pensate ad un numero. Moltiplicatelo per due, poi dividetelo per pi greco. Calcolate il quadrato del risultato ottenuto. Dividetelo per il numero di giorni che mancano a natale 2010 e ricavatene il resto. Fatelo altre cinque volte e giocatevi i numeri al superenalotto. Non prima di avermeli riferiti, non sia mai sono giusti, me li gioco pure io.

Armadillo
L’anno nuovo vi vedrà protagonisti. Sempre in prima fila per esperienze nuove, nuove sfide, nuove competizioni con voi stessi e soprattutto coi vostri clienti. E vincerete sempre. Attenzione però, vincere contro i clienti non è mai una buona cosa. Sono permalosi, finiscono per prendersela e non tornano più.

Salamandra
La vostra azienda fa acqua da tutte le parti. Spendete il doppio di quanto incassate. I collaboratori scappano via come topi in un transatlantico che va a fondo. Anche se siete il capitano, non è il caso che rimaniate lì a bordo. Quelle sono cose che si leggono nei libri per bambini. E poi, non c’è neanche l’orchestrina. Prendete una scialuppa e navigate da soli. Non so se arriverete, ma almeno capirete se era colpa della ciurma o solo colpa vostra.

Tacchino
La crisi mondiale impazza, nessuno ha più una lira. E’ il momento buono per investire. Salite in macchina e datevi da fare. In mancanza di vecchine sulle strisce, vanno bene anche cani, gatti, opossum ed ornitorinchi.

Paguro
Dovete smetterla di trattare i vostri fornitori come fossero mucche da mungere. E dovete anche smetterla di farvi trattare dai fornitori come mucche da mungere. Insomma, le mucche dovrebbero smetterla di farsi mungere, è ora di abbandonare il latte e passare al caffè.

Lemure
La rete di vendita è la catena della vostra azienda bicicletta. E’ brutta, sporca e spesso salta. Però tocca oliarla spesso perché moltiplica il vostro sforzo e senza di quella non andate da nessuna parte. Non avete la catena? Ah, allora avete un’azienda triciclo. Come non detto!

Babbuino
Sono anni che lavorate dieci ore al giorno, sei giorni alla settimana. Sono anni che lottate per ogni centesimo che incassate, per ogni piccola fornitura, per ogni piccolo insignificante particolare. Sono anni che pagate salato ogni piccolo errore. E’ ora di dare una svolta alla vostra impresa. E’ ora di cambiare.
Lavorate di più e meglio!

Avete scelto il vostro segno? Potete sceglierne anche più di uno. Io ad esempio sono tutti e otto.

Altri vecchi blog a caso

  • C’è del marcio in Danimarca

    Al ritorno da una vacanza in Danimarca, racconto della curiosa abitudine dei danesi di aggiungere una sovrattassa ai pagamenti effettuati con carte di credito estere. Non so se questa pratica sia rimasta (il post è del 2008), ma anche allora mi pareva del tutto fuori dalle regole UE in tema di libera circolazione delle merci.
  • Una giornata particolare

    Breve resoconto di una giornata con qualche imprevisto. Ma basta prendere il lato buono di ogni cosa per trasformare una sequenza di sfortunate circostanze in una splendida giornata, all'insegna del "poteva andare molto peggio". E comunque, primo o poi lo farà. Andare peggio, intendo.
  • Tu, quanti dispacciamenti hai?

    Ora le bollette sono sicuramente più semplici. Peccato che siano diventate anche molto più alte. Ad ogni modo, qui fantasticavo di un controllo elettrodomestico per elettrodomestico. Alla fine ci sono riuscito. Volete sapere quanto ha consumato la mia TV a dicembre 2022? No, eh?
  • In nome della praivasi

    Prima del GDPR, a regolare la privacy intervenne la legge 675 del 2008. La legge non era male, ma il risultato fu che alcuni pensavano che li proteggesse anche dai carabinieri che chiedono i documenti al posto di blocco, altri la invocavano quando non sopportavano i rumori molesti sotto casa.
  • Sicuro che è sicuro?

    Il post, pubblicato a settembre 2008, fa riferimento ad un bug nel sistema di pagamento di Trenitalia. Il difetto era decisamente preoccupante, ma non tanto per i viaggiatori, quanto per la stessa Trenitalia che, apparentemente, accettava pagamenti anche senza il "via libera" di CartaSì (l'attuale Nexi).
  • Impressioni di settembre

    L'iPhone arrivò in Italia nel 2008 e, da buoni Apple fan-boy, lo comprammo appena disponibile. Per chi non c'era, è difficile comprendere quanto fosse diverso e innovativo. Tuttavia, la cosa che impressiona ora è il riferimento alla attesa reazione di Nokia e HTC, che invece non ci fu, decretandone una veloce decadenza.
  • Né leone, né gazzella

    Una storia che mi fa rabbrividire ancora oggi, a dodici anni di distanza. E allora il telefono non era ancora così centrale nelle nostre vite. Adesso, con carte di credito, messaggi, mappe e email, non potrei sopravvivere 10 minuti. Ovviamente sto scherzando. Potrei resistere anche mezz'ora.
  • Le lettere del giovane Edenio

    Nel 2009 il servizio di raccolta dei rifiuti "porta a porta" nella mia città era ancora in rodaggio e le lamentele erano frequenti. Ho provato a inoltrarne una in maniera divertente, ma non sono sicuro che abbiano apprezzato il mio sforzo. Il "carteggio" è riportato fedelmente qui.